Friday, August 21, 2015

Quando saremo tutti morti

Dopo la svalutazione cinese e la debacle delle borse, i soliti ottimisti di professione pensano che i mercati saranno ancora molto agitati in vista del previsto aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti (settembre/ottobre) ma, una volta che la notizia sarà vecchia e tutti si renderanno conto che il mondo non è cambiato, il mercato dovrebbe migliorare, toccando nuovi massimi con gli indici di borsa ancora più elevati di oltre il 10 per cento rispetto ai livelli attuali. Tutto questo è possibile, sempre secondo gli ottimisti, prima della fine dell'anno. Ma, detto questo, cari investitori, bisogna smettere di guardare al portafoglio. Tutto è possibile a breve termine. I rendimenti sono nel lungo termine e una variazione di un mese all'altro di valore totale non significa niente. Ma, come diceva Keynes, nel lungo periodo non saremo tutti morti?

Saturday, August 15, 2015

Trumpusconi

Questa volta gli Americani sono arrivati in ritardo. Da noi, un Berlusconi, in politica, ce l'abbiamo da più di vent'anni. Negli Stati Uniti Berlusconi scende in campo solo ora come candidato nel Partito repubblicano, con il nome di Donald Trump. Diceva Karl Marx che la storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Forse, con il senno di poi, il Cavaliere è stato attore solo di una farsa, mentre Donald Trump potrebbe rappresentare una tragedia.