Monday, June 01, 2009

Banche zombie

A sorpresa, ma non tanto, Citigroup viene eliminata dal Dow Jones insieme alla General Motors. Se per GM la fuoruscita per bancarotta è automatica, come da regolamento del listino che comprende le prime 30 società quotate a Wall Street, per Citigroup la spiegazione è più paludata:

Citigroup is being removed as "the bank is in the midst of a substantial restructuring which will see the government with a large and ongoing stake," said Dow Jones Editor in Chief Robert Thomson. "We genuinely hope that once the bank has refashioned itself that we will again be able to consider it for inclusion. Citigroup is a renowned institution, not only in this country, but around the world."


Già, Citi è nel bel mezzo di un riassetto che vedrà una larga e crescente partecipazione del governo e a completamento del quale il governo stesso avrà in mano più di un terzo del gruppo. Ironia della sorte Citi viene sostituita dalla stessa compagnia di assicurazioni, la Travelers', che proprio sette anni fa era stata messa fuori dal Dow Jones per fare posto a Citi.

Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio o faceva finta di non capirlo, Citi era già fallita e nazionalizzata da tempo. Stessa sorte è già toccata alle altre big del credito e alla AIG, ma non ditelo al mercato.

3 comments:

  1. E intanto.

    Il ministro del Tesoro americano, Timothy Geithner va in Cina per rassicurare tutti che il suo governo onorerà i debiti con il celeste impero. E gli studenti dell'università di Pechino gli ridono in faccia.

    http://www.telegraph.co.uk/finance/financetopics/financialcrisis/5423650/Geithner-insists-Chinese-dollar-assets-are-safe.html

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  2. Perestroika,

    mi auguro che questa pausa sia solo una breve vacanza. E mi permetto di augurarmi (e augurarti) un fulmineo ritorno.

    Nel frattempo ti segnalo (e segnalo agli altri lettori) che anche il mitico capo della Fed, Ben Bernanke si è (ri)mangiato i suoi "germogli verdi" di speranza per una rapida fine della crisi:

    http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=1922

    http://www.ft.com/cms/s/0/70541b92-509e-11de-9530-00144feabdc0.html

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  3. Da qualche parte ho letto che nel 2008 sarebbero morti in strani incidenti stradali o per strane malattie o addirittura misteriosamente spariti 140 bloggers anti-berlusconiani. In attesa della consueta smentita del Cavaliere, che però questa volta tarda a venire, ho ritenuto più salubre sparire per qualche tempo. Esposizione ridotta quindi per il periodo estivo stando attento ad evitare scottature.

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