Friday, September 04, 2009

Cresce la disoccupazione, crescono le borse

Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha diffuso oggi i dati sulla situazione dell'occupazione. Il tasso di disoccupazione è salito al 9,7% nel mese di agosto dal 9,4% di luglio. Una crescita maggiore di quanto stimato dagli analisti, che prevedevano il tasso salisse solo al 9,5%. E' il valore più elevato dal 1983. Ad agosto sono stati persi 216mila posti di lavoro, contro i 276mila di luglio (dato rivisto dalla precedente lettura di 247mila), un numero minore di quello previsto dagli analisti, che stimavano 225mila nuovi disoccupati (ma vedrete che il mese prossimo con la revisione delle stime anche le previsioni degli economisti verranno superate in peggio). Complessivamente, da quando è iniziata la recessione nel dicembre 2007, negli Stati Uniti sono stati persi 7,4 milioni di posti di lavoro.

Con involontaria ironia il Wall Street Journal prevede che it will take some time for the ailing labor market to recover from the worst financial crisis in decades. Sì, occorrerà del tempo per il sofferente mercato del lavoro prima di recuperare dalla peggiore crisi finanziaria mai vista da molti decenni. Per il resto tutto bene Madama la marchesa, perchè nonostante non si veda chi e che cosa possa rendere sostenibile la ripresa, le borse continuano a salire e le banche continuano a fare profitti grazie al fiume di liquidità che governi e banche centrali garantiranno ancora per le prossime settimane. Ma cosa succederà quando finirà la droga?

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Employment Measures and Recessions
Sopra, via Calculated Risk, il grafico mostra il tasso di disoccupazione e le variazioni anno su anno dell' occupazione riferita ai periodi di recessione.

Il grafico sotto, invece, mostra le perdite di posti di lavoro dall'inizio della recessione, in termini percentuali.
Percent Job Losses During Recessions


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