Tuesday, November 30, 2004

A' da venì Peter Pan

Qualcuno l'ha paragonato a un Robin Hood alla rovescia: ruba ai poveri per regalare ai ricchi. Ma la metafora fa un torto all'eroe senza macchia e senza paura della foresta di Sherwood. E che, dovremmo forse far indossare a Bondi i panni di Frate Tuc e a Siniscalco quelli di Little John? No per carità. Piuttosto paragoniamolo a Capitan Uncino, sulla tolda del suo Veliero delle Libertà, con la sua ciurma sempre più indisciplinata e demenziale, i suoi loschi bucanieri, i Gasparri, i Larussa, i Previti, i Calderoli che si ubriacano e sghignazzano per le loro grasse e livide battute (recentemente anche un poeta come Luzi ne ha fatto le spese). Un'operazione "storica", "epocale", "decisiva per il rilancio dell'economia", "svolta mai effettuata fino ad ora nella storia d'Italia". Dai tavoli maleodoranti della Taverna delle libertà partono veline e tabelle manipolate per ingannare gli italiani. Ma dov'è l'annunciata svolta epocale? Anche accettando le cifre del Governo, complessivamente la manovra finanziaria per il 2005 contiene un aumento delle imposte, non una loro diminuzione. E i 6,5 miliardi per i tagli come li hanno messi insieme? Altri tagli ai servizi sociali e trucchi contabili: si fanno anticipare 2mld di tasse dalle banche e mettono nel bilancio del 2005 come un credito quello che non hanno incassato con il condono edilizio nel 2004. Insomma finanziano i tagli con altri debiti.E chi sono i beneficiari dell'operazione epocale? Le veline affermano che gli sgravi sono concentrati sui redditi più bassi. Falso. Guardiamo a chi vanno quei 6,5 miliardi (in realtà sono 4,3 nel 2005, il resto viene spalmato nel 2006). Dal reddito zero al reddito di 40 mila euro l'anno il beneficio fiscale va da 0 a 40 euro al mese. I poveri non prendono nulla, per i quasi poveri e i meno poveri fino al ceto medio che comunque fatica ad arrivare a fine mese i vantaggi sono questi: da 0 fino a 40 euro mensili. La cifra massima, 40 euro, equivale a una modesta cena in trattoria per due persone o, come dice Scalfari, a trenta cappuccini al mese in più o a pagarsi un paio di medicine di quelle che lo Stato non pagherà più, consapevoli poi che questi sgravi in realtà se li mangeranno l'aumento del costo della vita e il fiscal drag nel 2005. Perciò rinunciamo anche all'idea della cena o di ingozzarci di cappuccini.Sapete poi quanti sono i cittadini compresi nella fascia da 0 a 40 mila euro di reddito? Sono il 75 per cento del totale. E sapete quanto va a questo 75 per cento? Un miliardo e 800 mila euro. Poiché le cifre non sono opinioni il risultato è il seguente: il 75 per cento dei cittadini beneficia del 36 per cento della manovra, mentre il 25 per cento dei cittadini (quelli con redditi superiori ai 40 milioni) beneficia del 64 per cento. Della serie, come rubare ai poveri per regalare ai ricchi. E i sindacati sarebbero "patetici" e "fuori dal mondo"? Cari pirati dell'Isola che non c'è, gli italiani sono abituati ai sacrifici e hanno fatto il callo ai vostri imbrogli e teatrini, ma non ci stanno ad essere presi anche per il culo. A' da venì Peter Pan.

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